Abba Daniele disse:
Abba Arsenio ci raccontò come se si trattasse di un altro, ma si trattava proprio di lui, il fatto seguente.
un vegliardo seduto nella sua cella, sentì una voce dirgli :
"Vieni e ti mostrerò le opere degli uomini"
Egli si alzò e partì.
La voce lo condusse in un luogo qualsiasi e gli mostrò un etiope che tagliava la legna e ne faceva un gran mucchio.
Egli si sforzava, ma invano, di portarla.
E invece di toglierne, tagliò ancora altra legna che aggiunse al mucchio.
E fece così per molto tempo.
Andando avanti ancora un pò, il vegliardo vide un uomo, che stava sulla riva di un lago attingendo l'acqua che travasava in un recipiente bucato, tanto che l'acqua ricadeva subito nel lago.
Poi la voce disse al vegliardo:
" Vieni che ti mostro altro".
Egli vide un tempio e due uomini a cavallo, che portavano un tronco di legno di traverso, l'uno accanto all'altro.
Questi volevano entrare dalla porta ma non potevano farlo perchè il loro tronco di legno era di traverso.
E uno non voleva cedere il passo all'altro per portare il legno diritto, e così restavano fuori dalla porta.
La voce disse al vegliardo: " questi uomini portano il giogo della giustizia con orgoglio e non si umiliano per correggersi e camminare suul'umile strada di Cristo; così restarono fuori dal Regno di Dio.
L'uomo che taglia la legna è colui che vive in molti peccati; invece di pentirsi, aggiunge altre colpe ai suoi peccati.
E colui che attinge l'acqua è l'uomo che fa delle buone azioni ma mescolandole alle cattive, rovina anche le sue opere buone.
Bisogna quindi che ogni uomo stia attento ai suoi atti, per non lavorare invvano.
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martedì 22 ottobre 2013
mercoledì 16 ottobre 2013
viaggiando in un paese
Abba Arsenio diceva che un monaco viaggiando in un
paese straniero non deve immischiarsi di
niente; così si mantiene nella pace
Se cerchiamo Dio
Se cerchiamo Dio, egli si
manifesterà a noi; e se lo accogliamo egli prenderà dimora presso di noi”
occupazione interiore
Un fratello interrogò Arsenio per sentire da lui una
parola e il vecchio saggio gli disse:
“per quanto ti è possibile sforzati affinchè la tua
occupazione interiore sia secondo Dio e così vincerai le passioni esterne”
sabato 5 novembre 2011
Arsenio 6
Un giorno Arsenio interrogava sui propri pensieri un vecchio egiziano.
Avendo udito ciò un altro gli disse:
"Abba Arsenio, tu che hai ricevuto una così bella educazione romana e greca com'è che interroghi questo contadino sui tuoi pensieri?"
Egli rispose: "Io ho ricevuto un'educazione romana e greca, ma non conosco ancora l'alfabeto di questo contadino."
tratto dai padri del deserto: "Così dissero così vissero"
Avendo udito ciò un altro gli disse:
"Abba Arsenio, tu che hai ricevuto una così bella educazione romana e greca com'è che interroghi questo contadino sui tuoi pensieri?"
Egli rispose: "Io ho ricevuto un'educazione romana e greca, ma non conosco ancora l'alfabeto di questo contadino."
tratto dai padri del deserto: "Così dissero così vissero"
venerdì 28 ottobre 2011
Arsenio 11
Un monaco disse ad Arsenio:
“I miei pensieri mi
preoccupano e mi suggeriscono : tu non puoi né digiunare né lavorare, visita
almeno i malati, perché anche questa è carità”.
Ma il vecchio, scorgendo le ispirazioni dei demoni, gli
disse:
“ Va, mangia, bevi, dormi e non lavorare: solo non lasciare la tua
cella “ .
Poiché sapeva che la resistenza nella cella mantiene il monaco nel suo
stato.
Tratto da :
i padri del deserto, cosi dissero così vissero.
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